I dilemmi del linguaggio

Giovanni Landi

Chi ama la conoscenza non può non restare incuriosito dagli studi sul linguaggio, che di essa è il viatico principale e più ricco. È partendo da questa certezza che abbiamo deciso di dedicare il nuovo numero di Studi Umbri a una serie di saggi sulla lingua e sui suoi dilemmi. Gli autori ci accompagnano in […]

Leggi tutto

Una lingua inaggiornabile? Letteratura e lingua letteraria nel Novecento

Stefano Giovannuzzi

Rileggendo Il giardino dei Finzi-Contini a distanza di quasi sessanta anni – 1962 – l’impressione di una lingua che non sta nella storia, ma si definisce soltanto in rapporto alla letteratura in quanto tradizione alta, è formidabile. E questo malgrado l’invito di Vittorini all’aggiornamento di una lingua letteraria sentita come attardata e ottocentesca al confronto […]

Leggi tutto

Una lingua platonica: l’italiano, i dialetti, la poesia

Edoardo Zuccato

  Facciamo un gioco di fanta-letteratura. Immaginiamo che non siano mai esistiti né Shakespeare né Dante né Petrarca. Come sarebbero oggi l’inglese e l’italiano? Malgrado la vastità del suo influsso, senza Shakespeare l’inglese sarebbe più o meno quello che è, dato che il suo sviluppo è stato reso necessario da una serie di condizioni socio-politiche, […]

Leggi tutto

Popolo e élite: ancora qualche parola sulla lingua letteraria (e dunque sul canone)

Federico Fastelli

Riaprire un dibattito sul canone, ripercorrere le polemiche innescate da tale nozione nel corso della postmodernità, insistere sulla rilevanza attuale dei problemi che esso ha suscitato sembreranno a molti operazioni critiche di polverosissima archeologia. Gli interessi teorico-tassonomici contemporanei sembrano aver ben digerito quel lungo dibattito, del resto formalmente archiviato da almeno una quindicina di anni. […]

Leggi tutto

I Novissimi e il linguaggio poetico negli anni Sessanta in Italia

Giovanna Lo Monaco

Durante gli anni Sessanta si assiste a un generale “rinnovamento” del linguaggio poetico italiano, riscontrabile nella produzione di gran parte degli scrittori nostrani, appartenenti a tendenze anche molto diverse tra loro, che può interpretarsi come una sorta di riflesso rispetto ai grandi cambiamenti sociali del periodo. Il linguaggio della poesia si volge, infatti, all’accoglimento del […]

Leggi tutto

Fantasmi Metrici: la poesia di Amelia Rosselli

Francesco Brancati

Tombs are full of fools Who gave their life upon command of Romance gone wrong The same old glue And never coming true, never coming true! (Stephen Patrick Morrissey) […] la sua solitudine è popolata di spettri, e gli spettri la popolano di solitudine. (Amelia Rosselli)   Lirica e fantasmi del lirico nella poesia della […]

Leggi tutto

La montagna nelle tragedie greche

Michele Coscia

La montagna è stata, e continua tutt’oggi ad essere, un ambiente naturale carico di significati religiosi, culturali e simbolici. Nella cultura occidentale essa ha infatti rappresentato un luogo “altro” rispetto alla città e alla società civilizzata in genere, divenendo nell’immaginario collettivo un luogo carico di storia e di miti, come anche le storie e le […]

Leggi tutto

Làchesi

Tommaso Vitti

M’hai fatto aspettare venti minuti per questa cacchio di notizia? Ma ti rendi conto? All’improvviso! Non lo so Luca, forse è perché ci conosciamo da una vita. Ma se ci siamo rimessi insieme solo da un anno. Ed è andata bene, meglio di prima. T’eri sbagliata, m’hai detto, gli errori sono finiti. Mai stati così […]

Leggi tutto

Mimmo Paladino: dal nomadismo alla regola

Andrea Baffoni

Il maestro della Transavanguardia omaggia ad Arezzo la grande lezione di Piero Della Francesca Tra i “nomadisti” contemporanei Mimmo Paladino è senza dubbio uno di quelli che ha saputo bene dove andare. Ci si riferisce alla sua derivazione postmodernista, quando con il superamento del concetto di avanguardia si era improvvisamente liberi di vagare nella storia […]

Leggi tutto

1956 Budapest, Perugia

Aldo Peverini

Perugia, 11 novembre 1956: è in svolgimento la manifestazione del Pci, celebre per la presenza di Togliatti (segretario nazionale del Partito comunista italiano), convocata per celebrare il trentanovesimo anniversario della rivoluzione russa mentre è ancora in corso la rivolta del popolo magiaro, che l’invasione sovietica dell’Ungheria cerca di soffocare nel sangue. Precedentemente, nel giugno di […]

Leggi tutto

Alberto Provantini, un comunista ternano

Valerio Marinelli

Infanzia e formazione politico-culturale Alberto Provantini nasce il 9 giugno 1941 in viale Brin, nel cuore della Terni operaia. La povertà e la guerra sono le compagne di un’infanzia assai poco serena e spensierata, illuminata dai bengala sparati in aria dall’aviazione alleata prima di bombardare la città e nutrita con pane, uova e qualche prodotto […]

Leggi tutto

Eyes Wide Shut. Il punto cieco del cinema

Daniele Dottorini

*** Venti anni sono passati dall’uscita dell’ultimo film di Stanley Kubrick. Un tempo apparentemente lungo per la velocità con cui il cinema si muove nel panorama dell’industria culturale, ma un tempo molto più breve se visto dal punto di vista della potenza dell’immagine. Sono le immagini del film infatti a richiamare ancora il nostro sguardo, […]

Leggi tutto

Scintille tra Nobel: Luigi Pirandello e lo strano caso del marito di Grazia Deledda (II parte)

Gianfranco Bogliari

Quando si dice il caso… Roma, 5 maggio 1905                                                                                                                                           Illustre Signor Conte,                                                                                                                                La ringrazio vivamente della sua gentile cartolina e della sua bontà a mio riguardo. Aspetterò la risposta di M. Ganderax […].  Io ho ancora bisogno di ajuto, di incoraggiamento: sono ancora giovane, potrò fare ancora molto: ho trent’anni: alla mia età molti […]

Leggi tutto

Dalla pietra all’atomo. In cento secoli di prove e di errori l’Homo Sapiens è arrivato alla conoscenza e alla manipolazione dell’atomo (II Parte)

Gian Gaetano Aloisi

Il cammino che ho programmato è ancora molto lungo; dopo lo sviluppo dell’agricoltura e della ceramica, con l’avvicinamento alla fase storica, l’orizzonte si è allargato e le notizie provenienti dall’archeologia sono diventate copiose. La comparsa inoltre, intorno al IV millennio a.C., dei testi di scrittura cuneiforme in Mesopotamia e dei geroglifici in Egitto e la […]

Leggi tutto

Lago Trasimeno: pesca, sostenibilità e cooperazione

Gloria Sabatini

La tutela dell’ambiente, in quanto bene pubblico è di fondamentale importanza sia per la vita dell’essere umano che per la sopravvivenza di tutto l’ecosistema. L’ambiente e tutte le risorse che usa l’uomo seguendo le logiche dettate dalla massimizzazione del profitto comporta un uso eccessivo e opportunistico delle stesse. Questo articolo vuole mettere in luce il […]

Leggi tutto

L’Umbria dell’agricoltura biologica

Vincenzo Vizioli

In Umbria, come in tutta Italia, l’agricoltura biologica è cresciuta. Un aumento di operatori e superfici dall’entrata in vigore del regolamento europeo, che ha avuto qualche incertezza nei primo decennio 2000, per politiche regionali poco lungimiranti ma che dal 2012 sta avendo uno sviluppo imponente, legato alla crescita della domanda e al contemporaneo acuirsi della […]

Leggi tutto