Adolfo Sterich, Racconti (1992)

Adolfo Sterich

Contagi Una calda sera di luglio, in un locale in riva al mare, Leo guardava il nipotino Bilbo che lo salutava ridendo sul cavalluccio di una piccola giostra. Nel tavolo accanto un suo coetaneo, con occhiali spessissimi, chiedeva al figlio adolescente di prendere tre gelati winner. Il ragazzo, con gesti vivaci ma impacciati, si avvicinò […]

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Bagatelle. Mia patrino (estas tre bona kuiristino)

P. G. Hönigmann

Quella del titolo è una classica frase fatta, si traduce così: Mia Madre (è una cuoca molto brava). L’ho trovata in un vecchio vocabolario italiano-esperanto. Quel che resta, il poco che resta, di mia madre. Due o tre fotografie. Una, in particolare, mi è cara: è molto giovane, forse i suoi vent’anni. Non lo so, […]

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La dichiarazione

Tommaso Vitti

  Nella sala da tè dove spesso ci incontriamo il pomeriggio, Titti è di spalle di fronte alla finestra, illuminata dal bel sole di maggio e, sembra, pensierosa. Ai piedi due Chanel di tacco medio, una gamba tesa e l’altra flessa, con la punta del piede che tocca terra. In uno dei tanti pomeriggi passati […]

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L’invalido

Marcello Marino

  La stretta iniziò nel mese di marzo. In un paio settimane consegnò alla fame di giustizia del popolo i primi confortanti risultati: ventidue falsi invalidi scovati grazie all’improvvisa solerzia della guardia finanza. Li avevano filmati di nascosto, in varie città d’Italia: ciechi alla guida della loro auto, sordomuti che discutevano amabilmente con amici al […]

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