L’Umbria e il mosaico della sostenibilità. Il Caso studio del Progetto Zen (Zero Impact Cultural Heritage Event Network)

Gianluigi Bettin

È ancora possibile parlare di sostenibilità? Secondo gli esperti il termine appare ormai aver perso la sua portata rivoluzionaria di cambiamento degli stili di vita della popolazione mondiale trasformandosi in un mero strumento di marketing. Per capire come si è arrivati a questa situazione è utile fare un salto indietro. Il termine nasce grazie alla […]

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Scoprire l’Umbria in bicicletta

Nicola Ceccarelli

Scoprire l’Umbria in bicicletta, perché no? Le due ruote oggi sono il mezzo slow per eccellenza, il mezzo con cui conoscere un territorio in profondità, godere a pieno dei colori, dei profumi e delle emozioni che un luogo sa offrire, viaggiare a stretto contatto con la natura, in modo autentico e genuino, lontani dallo stress […]

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Il paradosso della “norcineria”

Luciano Giacchè

Succede a molte parole di uso comune di essere impiegate senza conoscere le motivazioni dell’attribuzione del significato che hanno acquisito. Talvolta il termine appare talmente esplicito da non aver bisogno di ulteriori spiegazioni. Questo è il caso della “norcineria” con cui si designa l’attività di lavorazione delle carni suine che deriva dalla città di Norcia, […]

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La terra, la casa, i confini

Anna Belardinelli

Il testo che presentiamo è comparso una prima volta nel volume Pietre e mattoni nel paesaggio rurale, (Ali&no, Perugia, 2008) nella collana Arte e architettura – Studi e restauri, promossa dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia che ringraziamo per averci consentito di riproporlo.   Luoghi deputati ce ne sono sempre stati. Deputati al lavoro, […]

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La vite, il vino

Antonio Boco

Senza scomodare la tradizione biblica e il racconto dell’ubriachezza di Noè (Genesi 9, 20-27), per certi versi il primo viticoltore della storia, le donne del Neolitico, che circa dodicimila anni fa raccoglievano il frutto della vite e scoprirono il suo potenziale inebriante, possiamo cominciare col dire che la produzione su larga scala di vino è […]

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Le torte di Pasqua da cibo rituale a cibo identitario

Rita Boini

Le torte di Pasqua dolci e salate, queste ultime con l’immancabile presenza di formaggio grattugiato o a pezzettini nell’impasto, entrambe preparate con molte uova, sono uno dei punti fermi della cucina umbra. “Torte di Pasqua” sono chiamate nel linguaggio corrente della maggior parte degli umbri, indipendentemente dal fatto che si onori o no la Pasqua. […]

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Ulivo e olio nella storia alimentare dell’Umbria

Alberto Sorbini

L’ulivo, al di là degli aspetti ecologici, possiede una solida connotazione di “pianta di civiltà” – per usare una felice espressione di Fernand Braudel – che determina e delimita lo spazio del Mediterraneo. Olio, vino e frumento sono i tre prodotti che hanno caratterizzato la dieta dei popoli mediterranei fin dall’antichità. L’ulivo occupa un posto […]

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Visceri sublimi

Angela Margaritelli

  Spostando l’attenzione dalla figura umana a quella carne, sostanza materiale che imprime inquietudine per la crudezza dei particolari e prossimità alla persona, ebbene la carcassa eviscerata mostra ciò che manca ai quarti raffigurati: proprio il “quinto quarto”, come viene definito nella nostra culinaria tutto quello che è commestibile delle interiora; ovvero l’insieme delle frattaglie […]

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Al nuovo Museo Archeologico manca una statua

Marco Saioni

  Dall’aprile scorso c’è un nuovo Museo archeologico in città. La notizia non è di quelle che bucano la nebbia di indifferenza, ma merita qualche considerazione; l’offerta culturale dell’Umbria costituendo, se non altro, il principale argomento di attrazione turistica. Il recente allestimento marca una definitiva discontinuità con il precedente assetto, non più rispondente alle attuali […]

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