Privacy Policy Giorgio Pangaro
Mostra 4 Risultato(i)
Giorgio Pangaro Home Vol. 11 n. 1 (2019) Spettacolo

Da Vienna a New York, ovvero: come Fridolin riuscì a diventare Bill e a non vivere felice e contento

Annunciato nel numero precedente di Studi Umbri, in capo al saggio di Luigi Cimmino, questo breve scritto è dedicato alla memoria di Stanley Kubrick, nel ventennale della morte, che coincide con il ventennale dell’apparizione nelle sale del suo ultimo film, Eyes Wide Shut. Poche, modeste riflessioni, su un capolavoro malinteso – non certo una rarità, …

Sapere ed essere nella Roma razzista. Gli ebrei nelle scuole e nell’università (1938/1943).
Giorgio Pangaro Vol. 8, n. 1 (2016) Letture

Silvia Haia Antonucci, Giuliana Piperno Beer, Sapere ed essere nella Roma razzista. Gli ebrei nelle scuole e nell’università (1938/1943)

  “Il passato è un’immensa pietraia che tanti vorrebbero percorrere come se si trattasse di un’autostrada, mentre altri, pazientemente, vanno di sasso in sasso, e li sollevano, perché hanno bisogno di saper cosa c’è sotto” José Saramago, Il viaggio dell’elefante   Così, pazientemente di sasso in sasso, citando la metafora di Saramago posta in esergo, …

Una scena di "Woyzeck" di Werner Herzog. Protagonista Klaus Kinski
Giorgio Pangaro Visioni Vol. 2, n. 1 (2010) Letture

Sul Woyzeck di Georg Büchner e su quello di Werner Herzog

  Georg Büchner (1813-1837) visse poco più di 23 anni, fece in tempo in tempo a laurearsi in medicina, ottenere le libera docenza a Zurigo, scrivere tre drammi, La Morte di Danton, Leonce e Lena e Woyzeck, una prosa narrativa, Lenz, un pamphlet rivoluzionario, Il Messaggero dell’Assia, e infine, anche grazie anche a quest’ultimo lavoro, …