Presentazione

Anche questo numero di Studi Umbri, come il precedente, esce puntualmente in ritardo. Non staremo a ripetere scuse e scusanti, in fondo è ancora primavera, e noi, come le best glamorous griffes, usciamo/sfiliamo con un numero di primavera-estate e uno di autunno-inverno. Il numero di interventi stavolta è un po’ ridotto anche se ci auguriamo […]

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I silenzi e le luci nei dipinti di Riccardo Secchi

Paolo Bellegrandi

Non si è mai parlato così tanto di arte e di artisti come ai tempi nostri. Eppure, e questo è sconcertante, mai come ai tempi nostri il concetto di arte sembra distante ormai da quelle prerogative e da quei valori significativi che ne hanno segnato la storia, almeno fino al secondo dopoguerra. Ridimensionata sconsideratamente da […]

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La “Via Appia” di Riccardo Secchi

Alessandra Migliorati

  Dagli Impressionisti in poi il tema della veduta urbana è fra i più cari alla pittura contemporanea. Allora reportage del brulicare di vita delle città, poi con le avanguardie emblema trasfigurato dello slancio modernista, negli anni tra le due guerre e ancora adesso è, nei casi più alti, il luogo della riflessione sulla contemporaneità: […]

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Santa Susanna e i Led Zeppelin

Antonio Senatore

Percorrendo via Pellini fino a imbattersi in via Antinori, prima di incorrere nelle malefiche colonnine arancioni munite di autovelox che ingentiliscono il panorama, alla propria destra si può ammirare la porta di sant’Andrea, dalla quale si accede al rione di santa Susanna. Posta tra i territori etruschi e umbri in posizione dominante sul Tevere, Perugia, […]

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La religiosità dell’uomo delle Tavole Iguvine

Augusto Ancillotti

Mentre la religiosità popolare umbra è rappresentata dai reperti archeologici del tipo dei bronzetti italici antropomorfi, la speculazione dei teologi antichi è rappresentata dai testi delle Tavole Iguvine e dall’ideologia religiosa ivi delineata. Si tratta di due mondi concettuali profondamente diversi, che hanno radici indipendenti e che sono coesistiti parallelamente per secoli e secoli, a […]

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Tovaglie Perugine. Giudizio estetico e autonomia

Silvana Toppetti

Formare il proprio giudizio estetico, cioè rendersi conto se una cosa è bella o no, è necessario per imparare a ragionare in autonomia. Quindi posso dire: – so guardare perché sono formato; – so scegliere perché confronto ciò che ho appreso con quello che vedo e arricchisco il mio giudizio estetico; – quando formulo pareri […]

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Guardare dentro la memoria comune per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia: il contributo di Leopardi “politico”

Carlo Calvieri

  «L’idea di un popolo si forma da una memoria comune, che deve essere critica per poter guardare lucidamente al passato» ed una memoria comune, a sua volta, si fonda su molteplici istituti. Tra questi il più significativo è forse la letteratura: «l’istituzione che conserva il passato attraverso la parola». Bachtin afferma che per capire […]

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Antichità e presente. Intrecci, immagini, intermittenze nel “Fellini Satyricon”. Dettagli per uno sguardo di sbieco

Gian Luca Grassigli

Lasciare libera una storia, nell’atto di riprodurla, da ogni sorta di spiegazioni Benjamin, Il narratore     Studiando il percorso per cui l’immagine del bambino ebreo con le mani alzate sotto la minaccia di un mitra tedesco nel ghetto di Varsavia, da semplice, sconosciuta e anonima testimonianza, sia diventata celeberrima icona della Shoa – e […]

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Zenone e la “barba del melissiano”

Cristiano Bianconi

Zenone di Elea sa bene, come ogni arciere esperto, che soltanto fermezza ed immobilità possono essere le premesse per centrare il bersaglio e infatti ha indubbiamente colpito nel segno, e lo ha fatto con i suoi argomenti tra cui quello sull’immobilità della freccia. Ma quale bersaglio ha effettivamente centrato? Qual è il senso delle sue […]

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